Tolentino | « Indietro
Tolentino si trova in una posizione geografica territorialmente favorevole, che le ha permesso di avere, fin dai tempi più lontani, consistenti insediamenti abitativi, facendole assumere un ruolo importante, dal punto di vista storico, culturale ed economico, come cerniera tra la costa e la zona montana.Si trova al centro della vallata del Chienti, a 60 Km con l’innesto della Flaminia in direzione ovest (Roma) e a 40 Km con l’innesto dell’Autostrada del Sole (A14). Per questo motivo e per una fitta rete viaria, fra cui la SS 77, ora superstrada, rappresenta un nodo di un certo rilievo dal quale sono facilmente raggiungibili le località sciistiche dei monti Sibillini per il soggiorno montano e le località balneari della costa. Attualmente Tolentino conta 19.200 abitanti con importanti insediamenti industriali. La percentuale degli addetti nel settore industriale, artigianale e dei servizi è più elevata rispetto alla realtà provinciale, regionale e nazionale. Tra le attività produttive, per la verità molto diversificate, emerge per tradizione e importanza quelle della lavorazione delle pelli, del cuoio e della carta. Storicamente importante, le prime testimonianze di vita nel territorio del comune risalgono al paleolitico inferiore per arrivare alla civiltà picena, e culturalmente vivace la città offre molteplici attrazioni storiche e turistiche
LOCALITA' E MONUMENTI DA VISITARE
L’edificio di culto più importante è senza dubbio la Basilica di San Nicola, eretta nel periodo duecentesco e terminata solo nel secolo successivo, il tutto testimoniato dal portale, costruito in stile tardogotico su una facciata barocca.
All’interno sono custodite diverse opere d’arte degne di nota, quali una tela del Guercino, risalente alla prima metà del XVII secolo; una Madonna della Pace, di Giuseppe Lucatelli; il cappellone di San Nicola, costruito in stile gotico e decorato da un intero ciclo di affreschi, risalente ai primi anni del XIV secolo, opera attribuita alla scuola riminese; la Cappella delle santissime Braccia, caratterizzata da una grandiosa decorazione di marmi, statue e stucchi, tutti risalenti al periodo ottocentesco e una cripta in argento dove si trovano le spoglie del santo.
La basilica, inoltre, ospita il Museo dell’Opera del santuario, che offre al turista una pregevole collezione di dipinti, oreficerie e arredi sacri, affreschi strappati, oggetti liturgici e antichi mobili, tra i quali spiccano la Pietà di Vittore Crivelli, la Madonna col Bambino e i Santissimi Simone e Liberato di Simone de Magistris, e una statua lignea della Madonna giacente col bambino.
Altro edificio religioso interessante da visitare, è il Duomo, costruito nel periodo medioevale in memoria del Santo Catervo, il patrono della cittadina.
Proseguendo il vostro itinerario verso piazza Maurizi, la seconda piazza della cittadina, potrete ammirare la chiesa di San Francesco, costruita nel periodo duecentesco.
Di fronte alla chiesa si affacciano il palazzo Antici Mattei, risalente al periodo rinascimentale, e il palazzo Maurizi.
Di notevole interesse storico è il Palazzo Barisani Bezzi, chiamato anche Casa della Pace, perché è l’edificio nel quale Napoleone firmò la pace di Tolentino negli ultimi anni del XVIII secolo.
Oggi, la costruzione architettonica, è sede del Museo napoleonico, che espone cimeli e documenti dell’epoca.
Non possiamo poi non citare lo storico Castello della Rancia, eretto su una pianura adiacente al fiume Chienti nel XIV secolo, si dice che al centro del cortile ci sia una cisterna in cui vennero deposti i corpi dei caduti della Battaglia della Rancia del 1815.