Ascoli Piceno

Ascoli Piceno presenta molti edifici in Travertino.Infatti è proprio il Travertino il materiale predominante in questa città di grande storia monumentale.,dalle abitazioni ai Palazzi del potere alle Chiese di grande storia monumentale.
Piazza del Popolo,
In stile Rinascimentale è il principale centro della città,vi ergono il Palazzo dei Capitani del Popolo e la Chiesa di San Francesco.
Da visitare
La Chiesa di San Francesco,
Costruzione goica iniziata nel 1258 e consacrata nel 1371 fù completata nei secoli XV e XVI.
La porta principle è la dimostrazione dei più importanti e preziosi esempi dell’arte del travertino.

Il Palazzo dei Capitani,
Fù la residenza nel corso dei secoli,del Capitano del Popolo,del Podestà,degli Anziani e dei Governatori Pontefici.
La facciata del palazzo fù realizzata nel 1520 da Nicola Filotesio.Nel 1535 il palazzo venne completamente ristutturato a causa di un incendio ordinato per stanare le ribellioni dal commissario Pontificio Gian Battista Quieti.



Piazza Arringo
Il centro religioso e civile della città, è delimitata da altrettante costruzioni di alta arte monumentale,la Cattedrale, il Palazzo Episcopio e il Palazzo Comunale detto dell’Arrigo.

La Cattedrale di S.Emidio
E’ stata ricostruita a navata unica nella seconda metà del XI e la prima metà del XII secolo.

II palazzo dell'Episcopio
Il Palazzo è formato da tre diversi edifici,il nucleo minore del XV secolo,il nucleo principale ristrutturato completamente nel ‘700 e il Palazzo Roverella della prima metà del XVI secolo quest’ultimo un esempio tipico rinascimentale.



II palazzo dell'Arengo
Il Palazzo è attualmente sede del Comune e della Pinacoteca Civica,include antichi edifici medioevali.Il Palazzo venne ristrutturato dalla fine del ‘600 al 1745 da Giuseppe Giosafatti e suo figlio Lazzaro.I finestroni sono arricchiti da cornici trabeazioni, cariatidi e telamoni.
Ascoli Piceno una città armoniosa e compatta grazie a tutti i suoi edifici in Travertino.Infatti è proprio il Travertino il materiale predominante in questa città di grande storia monumentale.,dalle abitazioni ai Palazzi del potere alle Chiese di grande storia monumentale.
Piazza del Popolo,
In stile Rinascimentale è il principale centro della città,vi ergono il Palazzo dei Capitani del Popolo e la Chiesa di San Francesco.

La Chiesa di San Francesco,
Costruzione gotica iniziata nel 1258 e consacrata nel 1371 fù completata nei secoli XV e XVI.
La porta principle è la dimostrazione dei più importanti e preziosi esempi dell’arte del travertino.

Il Palazzo dei Capitani,
Fù la residenza nel corso dei secoli,del Capitano del Popolo,del Podestà,degli Anziani e dei Governatori Pontefici.
La facciata del palazzo fù realizzata nel 1520 da Nicola Filotesio.Nel 1535 il palazzo venne completamente ristutturato a causa di un incendio ordinato per stanare le ribellioni dal commissario Pontificio Gian Battista Quieti.



Piazza Arringo
Il centro religioso e civile della città, è delimitata da altrettante costruzioni di alta arte monumentale,la Cattedrale, il Palazzo Episcopio e il Palazzo Comunale  o dell' Arrigo. 

La Cattedrale di S.Emidio
E’ stata ricostruita a navata unica nella seconda metà del XI e la prima metà del XII secolo.

II palazzo dell'Episcopio
Il Palazzo è formato da tre diversi edifici,il nucleo minore del XV secolo,il nucleo principale ristrutturato completamente nel ‘700 e il Palazzo Roverella della prima metà del XVI secolo quest’ultimo un esempio tipico rinascimentale.



II palazzo dell'Arengo
Il Palazzo è attualmente sede del Comune e della Pinacoteca Civica,include antichi edifici medioevali.Il Palazzo venne ristrutturato dalla fine del ‘600 al 1745 da Giuseppe Giosafatti e suo figlio Lazzaro.I finestroni sono arricchiti da cornici trabeazioni, cariatidi e telamoni.
Dal punto di vista marittimo  Ascoli Piceno offre una costa, bassa e coperta da sabbia fine ed omogenea, è punteggiata da ridenti stazioni balneari e turistiche, ricche di storia e di arte come Pedaso, Cupramarittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto, conosciuta, quest'ultima, come la Riviera delle Palme.La provincia è montuosa nella parte terminale ad ovest, in corrispondenza della catena dei Sibillini culminanti nei m. 2.478 del Monte Vettore, la cima più alta delle Marche.L'entroterra ascolano, ancora pregno dei valori tradizionali della vita contadina di un tempo e ricco di forti memorie storiche, offre al turista piacevoli emozioni. Le vallate del Tronto, dell'Aso e del Tenna rendono la morfologia del territorio vivace e mutevole. Risalendo i corsi dei fiumi, si incontrano paesini e località dall'aspetto urbano ben differenziato: su un'altura isolata (Acquaviva Picena), in un fondovalle (Acquasanta Terme), sulla cresta di una dorsale appenninica (Francavilla d'Ete), sul crinale di un contrafforte (Force) o sull'erto versante di un costone (Montefortino), ma tutti danno la netta impressione al visitatore che paesaggio e storia, arte e folclore hanno mantenuto in questa provincia le dimensioni più naturali ed umane possibili

Lungo la via Salaria, in posizione dominante sul fiume Tronto, Acquasanta si identifica con le sue terme già note ai tempi dei romani. Tito Livio narra che il console M.L. Planco, nel 50 a.C, trasse giovamento dalle proprietà curative delle sue acque ricche di zolfo, dopo aver sperimentato invano i bagni di Toscana. Fu stazione di sosta delle truppe romane, citata come Vicus ad Aquas nella tavola Peutingeriana, in cui sono riportati i percorsi dell'esercito imperiale. Nota anche nel Medioevo, pare che Carlo Magno vi abbia sostato nel suo viaggio verso Ascoli. La realizzazione del nuovo stabilimento termale fu avviata nel 1780 su progetto di Lazzaro Giosaffatti, dove le acque termali sgorgano alla temperatura di 38,6 °C. Da menzionare, infine, è la Festa dell'Autunno, in ottobre, mentre una gita alla vicina Ascoli Piceno è consigliata agli amanti delle città d'arte.